Chi Siamo

I Cani

Standard

Gallery

BARF

Agility

Sheepdog

Link

Guest

 

Torna alla pagina di Bosco

BOSCO

 

Bosco PE Baraccus visto da Paolo

 

Mentre sto scrivendo queste riflessioni su Bosco P.E. (Pinscher Eccezionale) Baraccus, lui è già arrivato, mi è saltato in collo e mette il suo musetto nei posti più caldi: sotto le ascelle, fra la gamba e la poltrona, oppure ama moltissimo che io apra la cerniera della felpa o alzi il golf per infilarsi sotto e magari addormentarsi. Ad ogni passaggio davanti al mio viso non si dimentica di darmi un po' di baci, e aspetta che io a mia volta lo sbaciucchi e lo stringa a me strapazzandolo.

Quando Daniela cominciò a manifestare il suo desiderio di avere un pinscher e ad elogiare la razza, ho organizzato una campagna denigratoria contro questo cagnetto mingherlino dall'aria esosa, nervosetto e rompiballe con quel suo abbaiare stridulo; non lo avrei accettato in casa!

Esosi anche i proprietari di questi cani: fissati per la pettorina perchè con quell'esile collo potrebbe soffrire, poi ovviamente il cappottino scozzese perchè non ha sottopelo e chissà come soffre il freddo; beh, prendiamo anche l'impermeabile perchè quando piove trema dal freddo. Ma che palle! Mai e poi mai pensavo “andrei fuori con quel finocchietto al guinzaglio”. Io che amo il border perchè gli piace stare sotto la pioggia, perchè corre nel fango e torna a casa inzaccherato e grondante di pioggia, perchè il lavoro con me è la cosa che più ama al mondo indipendentemente dalle avversità atmosferiche, mai avrei accettato un cane fighetto vestito alla moda e griffato. Un pinscher, no! Ferma e decisa posizione. Daniela però quando parliamo di cani sa trovare i pulsanti giusti e quando comincia a girami intorno con in collo il cane a cui mira sappiamo come va a finire...! E infatti Bosco è con noi. Per ora mi sono opposto all'impermeabile e cerco di usare sempre un normale collare dicendo che le pettorine non le so usare; ma più che altro ho cambiato completamente opinione su questo piccolo grande cane.

In questi giorni, da quando abbiamo iniziato l'attività nel nostro nuovo Centro Cinofilo, ho cominciato a lavorare un po' con Bosco e sto scoprendo che il “finocchietto” è in realtà in tipo tosto; giorno dopo giorno sta prendendo passione per l'agility, stiamo creando insieme un rapporto più intenso, manifesta la sua voglia di imparare e di lavorare con me. Guarda il suo idolo Danko e lo imita, lo rincorre percorrendo tutto il percorso dietro a lui e nonostante la sua giovane età ha una motivazione al lavoro eccezionale. Non devo pensare a stimoli nuovi per farlo lavorare, è sempre pronto con volontà, passione, grande disponibilità e generosità. Mi sa che mi è capitato un altro cane fissato per l'agility... però mi piace come lavora, mi diverte questo atteggiamento disponibile e sono contento perchè stiamo cominciando a capirci. Ha il suo carattere e non accetta che io mi arrabbi mentre lavoriamo; è sufficiente che alzi un po' la voce e subito si ferma, mi guarda fisso fermo sulle sue zampette diritte e sembra dirmi “no, così non mi diverto: o ti calmi o vai a lavorare con Danko”.

Per me Bosco è un grande stimolo all'autocontrollo. Danko accetta tutto, anche le mie incazzature, lui no: o si lavora con calma o esce dal campo.

In casa è un tipo simpatico: mi diverto a guardarlo mentre fa una cosa e sembra pensi a cosa possa fare subito dopo. Con gli altri cani, più che fare il prepotente sembra che organizzi scherzi per tutti e anche quando mette il muso nelle ciotole degli altri lo fa con aria sbarazzina e scherzosa, prende un boccone dalla ciotola e sembra scappi ridendo. Che tipo!

Ieri raccontavo a Daniela i suoi progrssi in agility e lei contenta, ma anche un po' dispiaciuta, mi ha detto: “Insomma, ti ho regalato un bel cane!”.

Bosco P.E. Baraccus però non è di nessuno in particolare perchè è di tutti. Tutti lo amiamo indipendentemente dai dispetti, dagli scherzi e dai danni che ogni tanto ancora fa. Lo amiamo io e Daniela ma lo amano anche gli altri del branco. Accettano tutto da lui: Danko (santo subito) lo ha perennemente attaccato alla bocca, ma sono dolcissimi quando Bosco si acciambella sotto di lui e mette il suo musetto nella pelliccia calda di Danko. Ada ci gioca in continuazione e anche Nasti la zittella e nonno Moro tutto sommato non brontolano troppo. Insomma, grande Bosco e....vabbè, PINSCHER FOREVER!

Paolo

leggi le impressioni di Daniela

 

 

 Torna alla pagina di Bosco

Logo, foto e immagini di questo sito sono protette da Copyright © - by Marco Bernini